Piazza di Spagna

Piazza Di Spagna
Piazza di Spagna, con la scalinata di Trinità dei Monti, è una
delle più famose piazze di Roma. Deve il suo nome al palazzo di Spagna, sede
dell'ambasciata dello stato iberico presso la Santa Sede.
La piazza
Al centro della piazza vi è la famosa Fontana della Barcaccia, che risale al
primo periodo barocco, scolpita dal Bernini e da suo figlio, il più celebre Gian Lorenzo Bernini.
All'angolo destro della scalinata vi è la casa del poeta inglese John Keats,
che vi visse e morì nel 1821, oggi trasformata in un museo dedicato alla
sua memoria e a quella dell'amico Percy Bysshe Shelley, piena di libri e
memorabilia del Romanticismo Inglese. All'angolo sinistro
c'è, invece, la sala da tè Babington's fondata nel 1893.
Dal lato di via Frattina sorge il Palazzo di Propaganda Fide, di proprietà
della Santa Sede.
La Colonna dell’Immacolata Concezione
La Colonna dell’Immacolata Concezione è situata
proprio accanto a Piazza di Spagna, nella adiacente Piazza Mignanelli, di
fronte all’Ambasciata Spagnola di Roma e accanto al Palazzo di
Propaganda Fide.
Fu realizzata su progetto dell’architetto Luigi Poletti ed inaugurata
nel 1857, l’8 di dicembre, grazie al lavoro di 220 Vigili del Fuoco.
L’opera è dedicata al dogma dell’Immacolata Concezione,
proclamato nel 1854 da Papa Pio IX, secondo il quale la Madonna è l’unico
essere umano nato privo del peccato originale.
L’origine della colonna è romana, fu infatti rinvenuta nel1778 negli
scavi di Campo Marzio.
La struttura è composta dal basamento in marmo, sul quale è
adagiata la colonna in marmo cipollino, alta circa 12 metri, che sostiene la
statua in bronzo della Madonna, opera di Giuseppe Obici. Sempre sul
basamento trovano spazio altre 4 statue di bronzo, che raffigurano Mosè, David, Ezechiele e Isaia.
La statua di Mosè è opera di Ignazio Jacometti, quella di David di Adamo
Tadolini, Ezechiele di Carlo Chelli e infine quella di Isaia di Salvatore
Revelli.
Ogni anno l’8 dicembre si celebrano i festeggiamenti
dell’Immacolata Concezione, e una squadra di Vigili del Fuoco si adopera con
una gru per omaggiarla di una ghirlanda di fiori, alla presenza del Pontefice
che benedice la statua e tutti i presenti.
La Fontana della Barcaccia
La Fontana della Barcaccia è una delle più famose
fontane di Roma, ed è collocata in Piazza di Spagna ai piedi della Scalinata di
Trinità dei Monti. Realizzata daPietro e Gian Lorenzo Bernininel 1627 per
conto di Papa Urbano VIII, deve il suo nome alla caratteristica forma a
barcone che affonda.
Probabilmente è stata ispirata da una barca che si è arenata
nella stesso luogo dove oggi troviamo la fontana, a causa dell’alluvione e del
conseguente straripamento del Tevere del 1598.
E’ da notare il fatto che la Fontana si trova leggermente al
di sotto del piano stradale, come se fosse semisommersa, per sopperire alla
scarsa pressione dell’acqua che la deve alimentare.
L’opera presenta numerose decorazioni e stemmi (il sole, le
api) della famiglia del Papa che l’ha commissionata, la famiglia dei Barberini.
La Fontana è costantemente invasa di turisti, che si fermano
volentieri a farsi fotografare o anche semplicemente per dissetarsi con l’acqua
potabile che sgorga dalla prua e dalla poppa della Barcaccia.
La scalinata
Realizzata nel 1723-25 per volere di Papa Benedetto
XIII, su progetto di Francesco De Sanctis, la Scalinata di Piazza di Spagna fu
inaugurata sotto Papa Innocenzo XIII ed è uno dei monumenti simbolo
di Roma. Lo scopo dell’imponente scalinata di travertino era di collegare
l’Ambasciata Borbonica Spagnola alla Chiesa di Trinità dei Monti, sovrastante
la piazza.
Inizialmente, infatti, le due aree, malgrado i sentieri alberati, risultavano
completamente scollegate a causa del forte dislivello.
La scalinata, 12 rampe e 135 scalini, è composta da tre
parti e comprende anche parecchie zone di sosta. Nelle intenzioni
dell’architetto infatti, la scala doveva servire non solo al passaggio delle
persone ma anche come luogo di ritrovo. A tale scopo furono realizzate delle
terrazze che ancora oggi sono affollate sia di turisti che di abitanti di Roma.
Il progetto originale prevedeva anche delle lunghe file di
alberi ai lati, alternati a sculture ed ornamenti che però non sono mai stati
realizzati.
Nel periodo di primavera-estate la scala viene addobbata con
fiori e nello stesso periodo è anche sede di un’importante sfilata di moda.
La scalinata nel 2005 è stata oggetto di un profondo
restauro.
Trinità dei Monti
Trinità dei Monti è una delle chiese più belle e più importanti
di Roma. Si trova nel rione Campo Marzio e si affaccia sulla
scalinata di Piazza di Spagna.
La costruzione della chiesa iniziò nel 1502 su progetto di Carlo
Maderno, per volere del re di Francia Luigi XII e si concluse nel 1519. La
consacrazione, ad opera di Papa Sisto V, risale al 1585. Lo stesso
pontefice diede incarico all’architetto Domenico Fontana di costruire
una strada che collegasse Trinità dei Monti con la basilica di S.Maria
Maggiore, la Strada Felice. Il conseguente abbassamento del livello
stradale fu ovviato dallo stesso architetto con la realizzazione, nel 1587,
delle due scalinate convergenti.
La facciata con i due campanili simmetrici laterali in stile
gotico (1584) è opera di Carlo Maderno e di Giacomo Della Portae
testimonia l’influenza francese di quel periodo.
L’interno è composto da una sola grande navata con cappelle
laterali ed è diviso in due parti da una cancellata.
Subito innanzi alla chiesa Papa Pio VI fece collocare
nel 1789 l’obeliscoSallustiano, che separa la chiesa di Trinità di Monti dalla
Scalinata di Piazza di Spagna.