Se si percorre Via Veneto ci si rende immediatamente conto che la realtà di oggi è molto lontana dall'immagine che
Fellini ha impresso nella memoria collettiva con il celebre film "La Dolce Vita". Via Veneto si è trasformata
rispetto ai gloriosi anni '50 e '60. Seduti ai tavolini dei caffè non ci sono più attori assediati dai paparazzi né re spodestati e in
esilio, forse resta solamente qualche turista un po' demodé.
Oggi lo spirito della Dolce Vita si è adattato ai tempi, rivolgendosi non più ad un'aristocrazia annoiata e decadente ma ad un popolo
della notte blandamente trasgressivo che vuole solo divertirsi, relazionarsi, svagarsi, insomma vivere ogni momento con intensità e
veemenza senza più quella cultura che accompagnava le serate romane.
Roma è una città immensa e Trastevere è un rione estremamente animato: passeggiare tra il
labirinto di vicoli e viuzze, tra caffè, ristorantini, pub e locali con musica da vivo, tutti brulicanti di vita, resta un'esperienza
unica ed emozionante.
Anche le zone di Via della Pace e di Campo de' Fiori, di Piazza Navona e il Bar del Fico sono interessanti per quanto
riguarda la movida romana.
In Via della Pace, vicino a Piazza Navona, si trova il celebre Antico Caffè della Pace, da anni un
punto di riferimento per intellettuali, artisti e personalità dello spettacolo, sia di giorno che di notte.
Campo de' Fiori è uno dei luoghi più affollati di Roma: la mattina è occupato dalle bancarelle del mercato e la sera
viene invaso da centinaia di giovani che si incontrano nei numerosi bar e vinerie che circondano la piazza.
I ristoranti di Roma sono molti ma alcuni sono veramente speciali per i prodotti, il servizio e la
storia che li ricorda.
Il bolognese a Piazza del Popolo, il Caminetto ai Parioli, Assunta madre a Via
Giulia, Somo, ristorante giapponese a Trastevere, Met a Ponte Milvio, il Matriciano
in Prati a Via dei Gracchi, al Ceppo a piazza Ungheria, il Tuna a Via Veneto, Scusate il ritardo al
Pantheon, il Toscano sempre in Prati a Viale Germanico, i Due Ladroni vicino via della scrofa,
il Girarrosto toscano in Via Sardegna, una traversa di Via Veneto, Shinto, ristorante giapponese in
Via ludovisi, il Ducati Caffè Restaurant a Largo Argentina, I Piani a Piazza Euclide, il
Gallura a Via Siacci, sono quei ristoranti dove si deve andare a mangiare se si viene a visitare Roma, perché oramai fanno
parte integrante della città. Si incontrano Manager, calciatori, rinomati avvocati e
politici, nonché le bellissime donne che ogni sera li accompagnano!
I locali notturni a Roma sono molti, ma solo pochi sono esclusivi e degni di una nota, ognuno di
loro però ha una sola serata a cui non si può mancare.
Il Martedì, il Mercoledì e il Giovedì è Tartarughino, in Via della Scrofa, il Mercoledì è Opengate,
con il Piano Bar di Alberto Laurenti e i Rumba de Mar, in Via San Nicola da Tolentino, vicino Via Veneto. Il Venerdì è
rHome, una cena spettacolo fino a tardi a Piazza Augusto Imperatore, il sabato, la serata cool è sempre all'Opengate,
anche se ultimamente la Maison vicino a Piazza Navona non si fa disprezzare.
Il Salotto 42 a Piazza di Pietra, vicino al Pantheon, il Grande Black a Viale Parioli, il
Locarno a Via dell'Oca, una traversa di Via di Ripetta, il giardino del Hotel De Russie, a Via del Babbuino,
sono i punti d'incontro della movida romana di alto borgo, che dopolavoro si fermano per bere un bicchiere di vino.
Ogni sera però, chi fa tardi finisce sempre al Jakie'O, in Via Boncompagni n. 11, traversa di Via Veneto, dove si è
allietati dalla voce e dal pianoforte di Michele Contesi, entrato a tutti gli effetti nel cuore di ogni persona che la notte, a Roma,
la vive.
Un soggiorno a Roma non può non contemplare una serata in uno di questi luoghi della movida romana.. un'immersione nella magia delle notti romane!