
18/01/2009
In questa celebra
rappresentazione saranno esposte più di 180 opere, tra oli, opere su carta e sculture per raccontare
l'eclettismo del
maestro spagnolo.
Per
informazioni: Fori Imperiali, Via San
Pietro in Carcere. Tel: 06.6780664.
L’ecletticità di Picasso al Vittoriano
Picasso è cubista, surrealista, neoclassico, tra
il 1917-1937. Il suo stile è dato proprio dalla compresenza degli stili che ha
caratterizzato la sua produzione artistica e che fu motivo di tante critiche.
Gli fu rimproverato di non avere un proprio stile personale, ma è proprio questo
che lo contraddistinse, un’inarrestabile vocazione creativa che crea senza mai
eliminare le scelte precedenti. Ecco allora che uno stesso soggetto può essere
rappresentato con quattro diverse interpretazioni: un esempio è l'Arlecchino,
presente in mostra nella sua versione classica, del 1917, cubista del 1924,
astrattista e surrealista del 1927. Esposte più di 180 opere, provenienti da
collezioni private e musei, tra oli, opere su carta, e sculture per raccontare
l'eclettismo del maestro spagnolo nel ventennio tra le due guerre.