
18/01/2009
Per la
prima volta a Roma, una selezione dei più importanti dipinti fiamminghi e
olandesi di rara bellezza in mostra al Museo del Corso.
Info:
via del Corso, 320. Tel: 06.6786209.
Si spinge fino per la prima volta in Italia, una
selezione di opere della più importante collezione di dipinti fiamminghi e
olandesi del XVII secolo, quella della Gemaldegalerie di Berlino.
Un’occasione per vedere con i propri occhi opere di rara bellezza solitamente poco visibili nei musei nostrani.
La rassegna, rappresentativa del Secolo d’Oro dell’arte fiamminga e olandese, indaga lo sviluppo del genere degli interni domestici e familiari, risultato dei forti cambiamenti politici verificatisi nella seconda metà del XVI secolo nei Paesi Bassi. Dopo la separazione dai Paesi Bassi del Sud, gli artisti del Nord videro mutare i loro committenti in esponenti della nuova borghesia. Si sviluppò quindi una pittura di interni, ritratto minuzioso della società del tempo. Tra i capolavori in mostra La ragazza col filo di perle di Vermeer, il Ritratto di gentildonna genovese di van Dyck, La Madre di de Hooch. Cura dei dettagli, resa della luce, costruzione degli spazi e piccole dimensioni sono le parole chiavi dell’esposizione.